Come riconoscere il vero olio extravergine d’oliva


Nel riconoscere il vero olio extravergine di oliva attraverso una valutazione sensoriale, uno degli aspetti che merita maggior attenzione è il profilo olfattivo. Occorre sapere, infatti, che un olio EVO che non ha odore dovrebbe essere evitato, in quanto con tutta probabilità è contraffatto o vecchio. Se è di qualità, l’olio extravergine dovrebbe avere un profumo tipico di olive fresche o di erba appena tagliata. Invece, quando l’odore emesso è di chiuso, con tutta probabilità dipende dalla cattiva conservazione o da olive in cattivo stato. Il bicchiere che viene usato per la degustazione deve essere stretto nella mano, affinché si possa arrivare alla temperatura ideale per l’assaggio, compresa tra i 27 e i 28 gradi. 

Perché bisogna riconoscere l’olio extravergine di qualità

Imparare a capire cos’è l’olio EVO veramente, e quindi quali sono le caratteristiche che definiscono la sua qualità, non è una questione di lana caprina. Il vero olio extravergine, infatti, non è solo un prodotto buono, ma anche e soprattutto un antiossidante molto potente, e quindi un ingrediente davvero benefico per il nostro organismo. Sempre a patto che non venga rettificato con additivi e solventi o mescolato con altri oli. Se, invece, si consuma tutti i giorni dell’olio privo di certificazioni, di cui non si conosce la provenienza e che è stato pagato poco, si possono correre dei seri rischi dal punto di vista della salute. Per produrre un solo litro di olio c’è bisogno di 7 chili di olive; come si può intuire, il costo di produzione è davvero alto, ed è questo il motivo per il quale l’extravergine è uno dei prodotti alimentari più contraffatti. 

Attenzione agli oli di scarsa qualità

L’olio di oliva extravergine vero è quello che si ottiene dalla spremitura delle olive e che, quindi, non viene estratto mediante procedimenti industriali o chimici. I prodotti a basso costo, purtroppo, in molti casi contengono metalli pesanti e prodotti sintetici, il cui utilizzo è vietato nel biologico; si tratta di sostanze che, con il passare del tempo, possono causare un invecchiamento precoce e un notevole affaticamento dal punto di vista psichico e fisico. 

Come distinguere il falso dal vero

L’olio extravergine non è altro che una spremuta di olive: in gergo tecnico si chiama molitura. Essa deve essere eseguita con strumenti meccanici, e non con procedimenti chimici. Sulle etichette viene indicata, in base a un obbligo di legge, la spremitura a freddo. La spremitura a freddo permette di ottenere una quantità di olio di oliva minore rispetto a quella a caldo, anche se la qualità è superiore e la presenza di polifenoli e vitamine è maggiore.

Le proposte di Orominerva

Orominerva è un marchio di riferimento in Italia per la produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità. Merito, tra l’altro, della selezione accurata delle materie prime, alcune delle quali vengono direttamente coltivate dall’azienda. La valorizzazione del territorio è alla base dei valori di questa azienda, che si propone di preservare la bontà più autentica con un catalogo di prodotti dal gusto immediato e ricco. L’olio EVO Orominerva viene usato anche per la realizzazione di sottoli memorabili, con ingredienti come la cipolla bianca di Isernia, i carciofi grigliati, i friarielli e molte altre delizia del Sud Italia.

La degustazione dell’olio extravergine

Nelle gare di degustazione di olio extravergine, per l’assaggio viene usato un bicchiere color blu cobalto, simile a quello che si adopera per la degustazione del vino. Lo scopo è quello di impedire che chi assaggia possa essere condizionato, nel proprio giudizio, dal colore o comunque dall’aspetto visivo del prodotto. Il bicchiere, inoltre, è dotato di un coperchio che lo protegge dagli agenti esterni. L’olio EVO può avere sapori diversi: si definisce piccante se lascia al palato una sensazione leggermente pungente, tipica di un olio fresco e che è stato conservato bene; quando è fruttato, invece, l’olio deriva da olive che sono state raccolte al momento giusto della maturazione. L’olio che si ricava da olive mature è rotondo, mentre è armonico quello che si contraddistingue per il suo gusto delicato ed equilibrato. Infine, un olio dolce ha un sapore piacevole che si distingue rispetto al piccante e all’amaro.


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